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foto per giornale dirigente e don Stefano

La scorsa settimana, gli alunni della scuola primaria dell’I.C.DeAmicis, giunti ormai al termine del loro percorso scolastico, si sono riuniti nella colorata “Aula Bosco” per il loro appuntamento annuale con la “generosità”, devolvendo parte della raccolta fondi Natalizia al Centro di Aggregazione Giovanile C.A.G. di Treviglio.

Un gesto importante e sentito, che vede le sue radici nel lontano 1994 quando con i genitori della scuola, gli alunni, le insegnanti, il personale amministrativo, il direttore didattico F. Urso, si è voluto sostenere la popolazione colpita dall'alluvione del paese piemontese Santena, aiutandola a ricostruire la palestra della scuola elementare.

Da allora, ogni anno, i nostri genitori, in occasione del Natale, scelgono una realtà da sostenere. Alunni e genitori organizzano lotteria, vendite di foto-calendari, piccole rappresentazioni nelle rispettive aule. Il comitato genitori, che nell’I.C. De Amicis è una risorsa molto attiva e vicina alla vita della scuola, quest'anno ha scelto di dare un piccolo contributo ad una realtà del territorio trevigliese, punto di riferimento per molti ragazzi ormai diventata insostituibile: il C.A.G., il centro di aggregazione giovanile dell’oratorio S. Agostino. I ragazzi, dopo aver invitato una piccola rappresentanza di genitori, Don Stefano, responsabile del C.A.G., la loro Dirigente Scolastica dottoressa Donatella Finardi, hanno preso la parola e con grande entusiasmo hanno raccontato il perché di questa scelta.

 

“ Don Stefano, la ringraziamo di cuore per aver accettato il nostro invito, così le spieghiamo brevemente il motivo.

Ogni anno nella nostra scuola si festeggia il Natale pensando a chi è meno fortunato di noi.

I temi della formazione di personalità sensibili alla collaborazione, alla solidarietà, alla civile convivenza sono molto sentiti nella nostra scuola. Quest’anno abbiamo scelto un simbolo, rappresentato da una mano, intrecciata ad altre mani, per manifestare a tutti la nostra volontà di mettere in atto tali principi e valori.Le aule e i corridoi sono stati tappezzati di mani bianche, colorate, luccicanti in occasione del Natale, come segno di accoglienza e di altruismo, ma anche di gioia e di operosità. Con le nostre mani noi ragazzi della 5^sez. A e B abbiamo allietato docenti e genitori con le dolci note suonate con il violino ed il violoncello, le altre sezioni si sono esibite suonando il flauto.

Simbolo di questo anno è la mano, poiché lo sfondo integratore è l’articolo 1 della Costituzione. La nostra Costituzione, che in occasione dei suoi 70 anni ci è stata regalata ed abbiamo letto con attenzione in classe.

… L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. » 

Alla fine dell’incontro i ragazzi sono stati attori di un momento particolarmente toccante e significativo, recitando la poesia di Michel Quoist, “L’umantà ha bisogno di te”, dove ogni persona ha un valore e la sua azione seppur piccola è sempre necessariamente straordinaria.

In occasione dell’evento il responsabile del C.A.G., don Stefano ha illustrato tutti i servizi svolti dal centro, dedicato a tutti i ragazzi nell’età della preadolescenza ed adolescenza della città di Treviglio, un servizio extrascolastico pomeridiano, che facilita la socializzazione positiva e l’aggregazione. Gli educatori, sempre presenti all’interno della struttura, accompagnano i ragazzi nella loro crescita, attraverso gli anni della scuola secondaria, supportandoli inoltre nel loro percorso scolastico. Accanto ai compiti, non mancano i momenti per divertirsi, giocare e imparare a costruire relazioni sociali significative, le attività ricreative e le gite, le attività sportive. Il C.A.G. si trova al primo piano dell’oratorio S.Agostino con cui collabora e si coordina con i doposcuola degli oratori di Treviglio, S.Pietro, S.Zeno e S.Francesco.

Il contributo di 1000 euro sarà utilizzato per l’acquisto di due pc per il doposcuola che si svolge presso l’oratorio di S. Pietro, una videocamera per il C.A.G. e materiale di cancelleria per l’oratorio di San Zeno.

In questi ultimi giorni di scuola gli alunni delle classi quinte sono impegnati nel meraviglioso compito di cimentarsi con entusiasmo nel “Progetto di accoglienza” dedicato ai “piccoli” che frequenteranno la scuola primaria a settembre e gareggiare, per l'ultima volta, ai Giochi della Gioventù, che si svolgeranno il 25 maggio presso la struttura di via Bergamo.

Gli alunni delle classi Quinte I.C.DeAmicis e le insegnanti

foto aula bosco con alunni per giornale