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 foto corsa campestre 2017

Quando lo sport, la giusta competizione e una pioggia di medaglie regalano sorrisi

La scuola è appena cominciata, si sono ritrovati i vecchi compagni, si sono conosciuti nuovi bambini, lo zaino è colmo di libri nuovi e di tante avventure che stanno per iniziare. Nella mattinata di giovedì 28 settembre gruppi scalpitanti di piccoli atleti, accompagnati dalle loro insegnanti, hanno raggiunto i campi sportivi di via Bergamo per l'annuale appuntamento con la Corsa Campestre che ha segnato definitivamente l'avvio dell'anno scolastico.

La precisa e sempre preziosa collaborazione dei volontari dell'Atletica Estrada, capitanati dall'instancabile Giulio Ferri, ha reso possibile lo svolgimento della gara sportiva che ha visto la partecipazione di tutti gli alunni  delle classi quarta e quinta della scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo De Amicis di Treviglio. Orgogliosi nelle loro magliette colorate, gli alunni della De Amicis si sono cimentati nella corsa lungo i percorsi stabiliti, facendo subito percepire il loro entusiasmo, la loro gioia e la loro voglia di mettersi alla prova. Ottimo spirito di squadra, lealtà, agonismo pulito, hanno fatto da cornice a questa mattinata "campestre" dove le tante medaglie conquistate sono diventate un bene prezioso e un ricordo che rimarrà sempre nel cuore di questi bambini. Ritornati nelle loro classi gli alunni  hanno voluto subito esprimere le grandi emozioni provate:

 “Il 28 settembre io e la mia classe siamo andati ai campi di via Bergamo per fare la corsa campestre. (Ahmed Mohamed )”

“Appena arrivati abbiamo messo gli zaini al loro posto, abbiamo fatto stretching e dopo siamo andati nel boschetto per fare la gara. (Jacopo Fanucci)”

“Siamo andati nel campo verde ad allenarci, ma non abbiamo corso tanto, se no avremmo perso tutte le energie. (Margherita Molteni)”

“Quando siamo arrivati abbiamo cominciato a riscaldarci (Veronica Buccella)”

“Sono emozionata dal fatto di partecipare ad un evento così importante, però c’è un problema: io non ci riuscirò perché bisogna percorrere 400 m! Ma credo che ci si debba impegnare al massimo oppure almeno provarci. (Ginevra Asperti)”

“Quando finalmente è arrivato il nostro turno abbiamo camminato per vedere il percorso. (Rawan Chetoui)”

“Ci hanno fatto fare la gara che era lunga 400m. Nonostante fossi quasi svenuta, sono arrivata prima tra le femmine! (Angelina Lazarenko)”

“Appena partite Angelina era in vantaggio, invece io non ce l’ho fatta, ma mi sono divertita lo stesso. “(Melisa Gryka)

“Ci siamo messi in posizione aspettando con ansia il via. Poi abbiamo sentito:Uno, due, tre, via!. A quel punto abbiamo iniziato a correre come matti!” (Riccardo Pace)

“Quando toccava a noi ero molto agitato e quando  ho sentito  “Via”siamo partiti. Dopo 400m sono arrivato secondo.” (Andrea Arrigoni)

“Alla partenza sono stato un po’ indietro per non finire a terra, ho dovuto saltare i bambini caduti ma alla fine ho raggiunto il gruppo.” (Paolo Tupputi)

“Mentre correvo ho sentito male alle costole, ma poi ho visto lo striscione di arrivo e ho fatto lo sprint finale.” (Michele Gatti)

“I maschi sono partiti “a fulmine” e tra i vincitori due erano della nostra classe!”  (Mounia Benaddi)

“Quando stava finendo la gara ho contato le persone che erano davanti a me ed erano cinque … quindi io ero il sesto! “(Gianluca Grosso)

“I primi 6 vincevano la medaglia: io non ci sono riuscito, forse la prossima volta!” (Nicola Nedalini)

“Tra le femmine della nostra classe ha vinto Angelina: è arrivata prima in classifica. Poi sono partiti i maschi. Della nostra classe hanno  vinto Andrea, arrivando secondo e Gianluca arrivando sesto.” (Matilde Ricardi)

“Io sono arrivato decimo però mi sono divertito tantissimo e mi è piaciuto un sacco.” (Andrea Tanfoglio)

“Il tempo era ottimo perché c’era il sole e un po’ di arietta. La giornata è andata benissimo”. (Pierre Bruno)

“Un lungo serpentone di bambini colorati, rossi, gialli e azzurri escono dalla scuola primaria De Amicis  e si ritrovano con gli amici della scuola primaria Bicetti..evviva indossiamo le belle maglie che ci ha regalato l’AVIS di Treviglio “(Frikje Islami)

“Io speravo di vincere, ma non cel’ho fatta ..sono orgoglioso di me stesso perché ho provato a fare lo scatto impegnandomi al massimo..”(Andrea Arecchi)

“Prima abbiamo gareggiato noi ragazze e la mai compagna Cristina è arrivata seconda, mentre io nona perché le bambine della Bicetti continuavamo a tagliarmi la strada. “( Ilaria Pettenati)

“Nella gara dei maschi non ho visto la partenza ma ho osservato Marco, il mio compagno, classificarsi al 1°posto. E’ stato un momento bellissimo, dolorante ma anche indimenticabile..ma visto che è l’ultimo anno mi sono goduta questa corsa campestre che potrei non rivedere alle medie.”(Elisa Tanfoglio)

“Finita la corsa ci sono state le premiazioni, Giulio ha chiamato sul podio i premiati..è stato un bellissimo momento “(Aurora Forcella)

“Quando è arrivato il momento dei ragazzi, io non nascondo che ero molto nervoso prima di partire, ma poi al segnale del via ho cominciato a correre come un razzo..Eravamo veramente felici ed orgogliosi per la vincita dei nostri compagni, ma la cosa più importante è che tutti insieme ci siamo divertiti. “(Edoardo Ghezzi)

“Ci siamo divertiti, per la prima volta abbiamo fatto il riscaldamento sul campo sintetico, sarebbe  bello che il nostro cortile fosse ricoperto con erba sintetica…giunte a scuola, mentre  gustavamo  la pizza della mensa, parlavamo della corsa campestre che, nonostante sia stata stancante è sempre molto divertente ed interessante.” (Michelle Dericum)

“Noi maschi siamo stati un po’ più scorretti nella partenza, infatti Giulio ci ha fatto ripartire..a

me  diverte molto gareggiare con tutte le classi della mia scuola “.( Alessio Martone)

“Giunti ai campi di Via Bergamo della nostra città abbiamo trovato alcuni genitori , pronti per tifare per noi!Io mi sono divertito molto” (Francesco Zoriaco)

“Pronti via” …tutti si parte..parto anch’io..ad ogni curva ne superavo dieci ..sono arrivato settimo al traguardo..ho gioito per il mio compagno che è arrivato primo ho trascorso una bellissima mattinata”  (Leonardo Cortinovis)

“Giulio ha iniziato a chiamare a gran voce la sesta classificata della Bicetti, dal pubblico si alzavano delle urla per festeggiarla. Quando toccava a me della De Amicis, le urla  che si sono alzate erano chiaramente più potenti..questa mattinata mi è piaciuta molto!” (Cristina Marceglia)

“Mi è piaciuto fare il tifo ed applaudire i campioni che Giulio chiamava a salire sul podio “(Elisa Alastra)

“Mi spiace , Sofia e  Clarissa non hanno  potuto  gareggiare con noi, erano assenti” ( Maha Halibi)

“Io mi sono divertito molto , è stato divertente raggiungere  i campi a piedi “(Bilal Abbou)

“Vorrei semplicemente ringraziare chi ha organizzato questa  piacevole corsa campestre:volontari, Giulio Ferri, l’Amministrazione Comunale”(Yeduard Shitybur)

“A me è piaciuto andare tutti insieme a gareggiare”( Kadda Soufiane)

“Arrivati ai campi di via Bergamo mi ha colpito vedere l’anello  di un colore luminoso..tutto turchese..ho provato ad appoggiare un piede..ho provato una sensazione di morbidezza..”(Anas Hassan)

“ Correre tutti insieme in mezzo al bosco, è stato meraviglioso” Nada Khater

 L'annuale appuntamento con la corsa campestre sottolinea la grande attenzione che l'Istituto Comprensivo De Amicis di Treviglio ha per l'attività fisica, lo sport, l'educazione fisica, ritenuti ormai capisaldi fondamentali per  i corretti stili di vita. In questi giorni nell'Istituto De Amicis ha preso il via anche il Progetto Sport di Classe che vede impegnati gli alunni della scuola primaria in lezioni di educazione fisica con docenti specializzati, laureati in scienze motorie, grazie alla preziosa  collaborazione tra il  CONI e del MIUR. L'Istituto De Amicis ha nella sua connotazione storica un legame molto stretto con l'educazione fisica, Emilio Bauman, considerato uno dei padri fondatori dell'educazione fisica italiana, ha infatti studiato in questo istituto e ha qui impartito le sue prime lezioni di educazione fisica indirizzate  alla scuola elementare.  Quest'anno ricorre il centenario dalla morte di Bauman e la cittadina trevigliese si appresta ad ospitare un congresso nazionale di educazione fisica nel mese di novembre dedicato a questo grande studioso.

Un inizio di anno scolastico all'insegna di sport, movimento, sano agonismo e cultura sportiva, che accompagnerà tutti gli alunni nell'affrontare con entusiasmo i tanti impegni che l'anno scolastico appena iniziato richiederà loro, ma che sapranno affrontare con lo stesso entusiasmo che hanno dimostrato in una bella mattina di sole di fine settembre correndo per vincere, per divertirsi, per misurarsi con se stessi e per diventare sempre più “grandi”